Nuovo capitolo della delicata vertenza alla Treofan di Terni. Stamane, le organizzazioni sindacali nazionali, territoriali e la Rsu si sono infatti incontrate in modalità videoconferenza con il liquidatore dell’azienda, alla presenza della Confindustria dell’Umbria.

I sindacati hanno rigettato i contenuti della procedura di licenziamento collettivo e nel contempo, come già fatto nella giornata di ieri dal Mise, hanno chiesto la continuità produttiva, tramite l’apertura della CIGS che permetterà di avere tempi più congrui rispetto ai 75 giorni previsti dalla liquidazione.

I rappresentanti dei lavoratori, hanno anche richiesto un rinvio per fornire una documentazione atta ad avvalorare le proprie tesi sull’incongruenza dei contenuti e della forma della procedura.

Intanto continua, presso la portineria centrale del polo chimico ternano, il presidio, promosso da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.