ThyssenKrupp ha ricevuto delle “offerte indicative e una serie di manifestazioni di interesse” per l’Ast di Terni, tutte “attualmente allo studio nel dettaglio”: lo dice la multinazionale tedesca, in una nota pubblicata in occasione della diffusione del bilancio dell’anno fiscale 2019-2020. Nel report annuale la società specifica che “le migliori opportunità per Ast sono al di fuori di ThyssenKrupp” e che tutte le opzioni legate “ad una partnership o ad una vendita di attività sono attualmente in fase di esame”.

“La performance economica di Ast come produttore europeo di acciaio inossidabile di alta qualità – prosegue il report – dipende in larga misura dall’economia e dalla politica commerciale dell’Unione europea. In questo difficile contesto di mercato stiamo guidando sempre di più la penetrazione nel mercato nel business degli utenti finali”. La chiusura temporanea la scorsa primavera, a causa della pandemia di Ast ha avuto comunque “effetti negativi” sul comparto Materials service, del quale faceva parte prima di passare alla divisione Multi Tracks lo scorso primo ottobre”. Infine Tk scrive che il sito di Ast è esposto “al rischio di interruzioni e perdite impreviste della produzione”.

“Contrastiamo questi rischi – continua il report – principalmente attraverso misure preventive di ammodernamento e investimento e con il nostro dettagliato piano di continuità aziendale. Interruzioni della produzione potrebbero anche essere necessarie per ordini governativi in relazione alla pandemia. Per contrastare questi problemi abbiamo un piano pandemico sviluppato con cura”.