“La chiusura dei ristoranti alle 18 è un duro colpo che penalizza fortemente ancora una volta il mondo del vino”. Lo ha detto Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi e imprenditore umbro del settore, dicendo di comprendere molto bene il difficile momento che si sta vivendo con la nuova ondata di casi Covid. “Il nuovo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte – aggiunge – rischia però seriamente di mettere la parola fine a tante attività commerciali dislocate sul territorio nazionale, con riflessi drammatici per l’economia italiana”.

“Se il decreto, in virtù dell’aumento espositivo dei contagi, non potrà essere rivisto – sostiene il presidente di Assoenologi – chiediamo che almeno il governo sostenga economicamente fin da subito i produttori di vino, oltre che i ristoratori e tutti gli imprenditori penalizzati dal Dpcm, per garantire loro almeno la sopravvivenza”.