La Commissione europea ha approvato la domanda di iscrizione del ‘Pampepato di Terni’ nel registro IGP, le indicazioni geografiche protette dell’Ue.

“Ricavato da ingredienti che si potevano mettere da parte durante l’anno (frutta secca, cioccolato, uvetta, canditi, cacao amaro, miele, caffè, spezie e farina), nel tempo – scrive in una nota l’ Esecutivo Ue – il prodotto è diventato il simbolo della gastronomia ternana durante le festività natalizie”.

La notizia è stata salutata con grande soddisfazione dalla Camera di Commercio di Terni che parla “del prodotto senza dubbio più identitario di questo territorio, ora registrato nel registro europeo delle DOP e delle IGP”.

L’iter per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta – prosegue l’ente camerale ternano – è andato avanti ad un ritmo molto sostenuto rispetto agli standard, segno che le caratteristiche di unicità e tipicità del prodotto sono indiscutibili ed evidenti.

Per il Segretario Generale della Camera di Commercio di Terni Giuliana Piandoro – è un risultato importante non solo per i produttori che fanno parte del Gruppo proponente, ma per tutto il territorio, dimostrando che quando ci si muove uniti verso un obiettivo, anche le mete più ambiziose si possono raggiungere a beneficio di tutti”.

“Un ringraziamento sentito viene rivolto dalla Piandoro al Gruppo dei produttori, alla loro Presidente Ivana Fernetti, alle associazioni di categoria, ai componenti del Comitato Promotore, tutti inestimabili compagni di viaggio – conclude – in questa avventura in cui la Camera di commercio di Terni si è impegnata da subito”.