Sarà di nove mesi, a partire dall’avvio, la durata minima della procedura di cessione di Acciai speciali Terni, intanto l’azienda è disponibile a discutere un nuovo accordo ponte con le organizzazioni sindacali con scadenza il 30 settembre 2021.

Lo ha detto oggi pomeriggio, secondo fonti sindacali, l’amministratore delegato dell’acciaieria, Massimiliano Burelli, nel corso del tavolo convocato in videoconferenza dal ministero dello Sviluppo economico. Presenti anche le sottosegretarie Alessandra Todde e Alessia Morani, l’assessore regionale Michele Fioroni, il sindaco di Terni Leonardo Latini, le organizzazioni sindacali e le rsu.

Burelli ha ribadito che sono molti i potenziali acquirenti dell’acciaieria ma che al momento, non essendo la procedura formalmente avviata, sono giunte alla proprietà ThyssenKrupp (che ha individuato in Jp Morgan l’advisor dell’operazione) solo manifestazioni informali d’interesse.

Quanto all’accordo ponte firmato nel giugno 2019 e scaduto lo scorso settembre, l’ad di Ast ha confermato che non verrà prorogato ma, su sollecitazione sindacale, ha dato disponibilità ad un confronto in sede locale (il cui calendario sarà programmato nella giornata di domani) per discutere i dettagli di una nuova intesa.