Nuova manifestazione dei lavoratori di Sangemini e Amerino che domani, dalle 9 alle 12, scenderanno nuovamente in piazza, stavolta ad Acquasparta, davanti ai cancelli dello stabilimento Amerino e poi sotto la sede del Comune, per continuare la loro campagna di protesta e sensibilizzazione nei confronti di una proprietà, Acque minerali d’Italia, “che – sottolineano – resta silente”.

Ma le maestranze si rivolgono anche alla Regione Umbria, chiamata a prendere una posizione netta in questa vicenda nella quale sono in gioco 85 posti di lavoro e il futuro di marchi storici dell’industria alimentare di questa regione.