“Torniamo a lanciare un fortissimo grido d’allarme per la complicata situazione dell’ex Gruppo Novelli, ora Alimentitaliani in fallimento, e delle Fattorie Novelli, in particolar modo per la parte legata agli allevamenti di Casalta/Amelia”. Così in una nota Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil dell’Umbria che sottolineano come il “tanto richiesto accordo tra le due curatele (Terni e Castrovillari), che era propedeutico alla realizzazione dei bandi di vendita, non ha ancora sortito alcun effetto di messa in sicurezza dei siti”, mentre “l’assegnazione delle aree di businnes del comparto uova non è ancora avvenuta”.

“I siti produttivi degli allevamenti, in particolare quello di Casalta – affermano Flai, Fai e Uila – necessitano di imprenditori che investano in innovazione tecnologica e nella riconversione a terra degli allevamenti. Il tempo stringe e il futuro è sempre più incerto per i lavoratori dell’ex Gruppo Novelli, con ombre pesanti sul proseguo dell’attività produttiva negli allevamenti, visto che un pignoramento esecutivo da parte dii un creditore mette tutto in discussione”.

Per i sindacati c’è dunque necessità di intervenire celermente con le “rimonte” e il ripopolamento dei pulcini, per garantire la continuità produttiva e il soddisfacimento del mercato, e di conseguenza i livelli occupazionali in attesa dei bandi di vendita. Va inoltre effettuata – insistono Flai, Fai e Uila – un’operazione giudiziale degli amministratori di Fattorie Novelli, che metta in sicurezza i capannoni pignorati del sito di Casalta/Amelia.

“Riteniamo fondamentale che si acceleri il percorso per la costruzione dei bandi di vendita – continuano i sindacati – e pretendiamo che nella compilazione degli stessi siano previste garanzie per la salvaguardia delle produzioni e per i livelli occupazionali e salariali dei lavoratori del sito, attraverso la scelta di imprenditori seri e qualificati.

Su questi temi serve collaborazione e condivisione tra i soggetti interessati alla vertenza, evitando decisioni unilaterali. Ribadiamo con forza e chiarezza la necessità di continuare un confronto in sede tecnica, basato sulla condivisione, per la migliore risoluzione dei problemi. Per questo chiediamo agli amministratori di Fattorie Novelli una risposta immediata alla richiesta d’incontro che abbiamo fatto per il sito di Casalta/Amelia. Serve una cabina di regia con i soggetti coinvolti e alla presenza delle istituzioni a tutti i livelli”, concludono i Flai, Fai e Uila dell’Umbria.