Il gruppo tedesco dell’acciaio ThyssenKrupp presenta conti fino a giugno molto negativi e il titolo crolla in Borsa, con un calo del 16% sul listino di Francoforte.

I dati dei primi nove mesi dell’anno fiscale, che per il gruppo si conclude a fine giugno, segnano infatti perdite in forte aumento rispetto allo stesso periodo 2018-2019, con una previsione di margine operativo lordo negativo a fine anno tra 1,7 e 1,9 miliardi.

Gran parte del ‘rosso’ viene attribuita agli effetti della crisi da emergenza Covid e in piccola parte anche alla temporanea chiusura dell’acciaieria di Terni, comunque da tempo sul mercato, che avrebbe avuto un impatto non positivo sui conti del gigante tedesco.

Influisce ovviamente la frenata del settore auto con un calo degli ordini e delle vendite nel settore acciaio rispettivamente del 24 e del 20%. Sul titolo pesano anche i downgrade degli analisti, con Commerzbank che per esempio ha abbassato la raccomandazione da ‘hold’ a ‘cut’.