Ancora una giornata di lotta per i lavoratori della Treofan che, stamane, hanno dato vita ad un simbolico presidio davanti alla sede comunale di Terni di Palazzo Spada, dove una delegazione è stata ricevuta dal Sindaco Leonardo Latini.

Una iniziativa sostenuta da Rsu e sindacati di categoria per sensibilizzare ulteriormente cittadini e istituzioni sulla vertenza che li vede manifestare ormai da un mese in difesa dello stabilimento del polo chimico ternano e delle sue produzioni.

“La proprietà Jindal non ci sta più inviando gli ordinativi di prodotti Treofan, nati e cresciuti qui, dirottandoli verso gli altri stabilimenti di Brindisi e della Germania. Questo – ha spiegato Davide Lulli, rsu della Filctem Cgil – ha portato già da una settimana ad un fermo degli impianti che continuerà fino ad agosto”.

Sindacati e maestranze sono in attesa di una prossima convocazione da parte del Mise, confermata anche dalla parlamentare del Pd Debora Serracchiani, nel corso della sua visita di ieri in fabbrica.

Per domani è stata programmata una nuova manifestazione, che culminerà nel sit-in dei lavoratori della Treofan davanti alla sede della Eegione dell’Umbria, a Perugia.