“Non ci sono le condizioni per accogliere le richieste dell’amministratore delegato di Treofan, Manfred Kaufmann, non essendo stata accolta nessuna delle nostre rivendicazioni”. Lo afferma in una email indirizzata allo stesso Ad di Treofan la Rsu dello stabilimento di Terni, impegnata anche oggi nello sciopero con presidio ai cancelli della fabbrica (che prosegue a oltranza), in difesa di produzioni e posti di lavoro.

“Lei continua ad affermare che l’IML è un prodotto importantissimo per Terni, mentre nei fatti tale produzione, da questa settimana, è prevista in Germania – scrive la Rsu – Sottolineiamo, inoltre, che non sono attribuibili ai lavoratori i ritardi e i disagi arrecati ai clienti”.

“Nonostante il suo atteggiamento ostile, i lavoratori della Treofan di Terni stanno dimostrando senso di responsabilità e attaccamento al sito, tenendo in marcia le linee di produzione – continua la Rsu – Riteniamo assolutamente inaccettabile e offensiva la minaccia di far intervenire le forze dell’ordine per forzare un presidio, al quale, oltre ai lavoratori e alle rappresentanze sindacali, sono presenti il sindaco, la giunta e i consiglieri comunali, insieme ad esponenti politici e alla cittadinanza. I lavoratori della Treofan di Terni e la città intera – conclude la Rsu – non meritano un simile trattamento”.

Intanto, il sindaco di Terni Leonardo Latini si è nuovamente recato, stamane, all’ingresso dello stabilimento della Treofan dove continua lo stato di agitazione dei lavoratori in una fase molto delicata dei rapporti con la proprietà. Il sindaco ha di nuovo incontrato i lavoratori per avere un aggiornamento diretto della situazione e ha ribadito la ferma volontà dell’amministrazione comunale di difendere il sito produttivo ternano.