La Lega a tutti i livelli esprime vicinanza ai circa 150 lavoratori della Treofan di Terni che dalla giornata di oggi hanno indetto un nuovo sciopero e annuncia battaglia a tutela dei livelli occupazionali e produttivi e contro il depauperamento che la proprietà sta conducendo nei confronti del sito ternano.

Oggi pomeriggio il senatore ternano Valeria Alessandrini e il consigliere regionale Daniele Nicchi hanno portato la solidarietà agli operai in sciopero davanti ai cancelli dello stabilimento, annunciando la presentazione di due iniziative sul tema.

La prima riguarda un’interrogazione parlamentare urgente del senatore Alessandrini rivolta al Ministero dello Sviluppo Economico e dove si sollecita il Governo ad “azioni di sua competenza, anche nell’ambito del tavolo di crisi già attivato”, da intraprendere “per la tutela dello stabilimento Treofan di Terni e dei lavoratori ivi impiegati”.

Porta la firma di tutti i consiglieri regionali della Lega Umbria, la mozione che verrà discussa a breve in Assemblea Legislativa che impegna la giunta regionale “ad avviare un percorso che consenta al Gruppo Treofan Italy Spa di creare sinergia con altre aziende del comparto chimico” e ad “inserire il Gruppo Treofan Italy Spa all’interno dei programmi di investimento produttivo nell’Area di crisi complessa di Terni-Narni, riconosciuta come tale per le problematiche legate alla crisi dei comparti chimico, metallurgico e agroalimentare; in particolare per coadiuvare l’azienda al reperimento di fondi per la ricerca e lo sviluppo”.

“La vertenza Treofan, così come le altre 180 crisi aziendali in Italia, è ferma sul tavolo del Mise ed è inaccettabile che il Governo in un anno non sia riuscito a elaborare azioni concrete a tutela della specificità della produzione svolta dallo stabilimento ternano – afferma l’On. Barbara Saltamartini, presidente Commissione attività produttive alla Camera – L’immobilismo del Ministero è imbarazzante: solo chiacchiere e nessun intervento mirato alla salvaguardia della produzione e dell’occupazione”.

Sul tema è intervenuto anche Michele Fioroni, assessore regionale allo sviluppo economico: “Come ribadito nell’incontro del 17 giugno, la Regione Umbria è disponibile, con la propria strumentazione, a sostenere e sviluppare un percorso in grado di assicurare un futuro stabile per lo stabilimento di Terni e più in generale per l’intero polo Chimico. Per questo è necessario ed opportuno, che in un clima di normali relazioni, si creino quelle sinergie con altri soggetti imprenditoriali in grado di traguardare sviluppi nel settore della chimica verde e della green economy. In questo senso confermiamo la nostra disponibilità ed il nostro impegno”.