L’ufficializzazione dell’interesse del gruppo Marcegaglia nei confronti di Acciai Speciali Terni, già espresso più volte negli anni passati, ha preso le mosse dall’annuncio della ThyssenKrupp del 18 maggio scorso, quando la multinazionale tedesca ha spiegato di essere alla ricerca di un partner commerciale o in alternativa di una vendita per l’acciaieria ternana. Decisione, questa, assunta nell’ambito della nuova strategia industriale del gruppo.

“Per Ast verranno valutate tutte le opzioni capaci di garantire crescita e sviluppo a un’ azienda come la nostra, che negli ultimi anni ha dimostrato di essere competitiva sul mercato e in grado di migliorarsi costantemente, anno dopo anno” aveva sottolineato al momento dell’annuncio l’ad di Ast, Massimiliano Burelli. Il quale, recentemente, ha poi spiegato alle organizzazioni sindacali territoriali che sono quattro le manifestazioni di interesse giunte: oltre a Marcegaglia, quelle di Arvedi e di altri due soggetti che si sono rivolti direttamente alla holding e di cui è stata mantenuta riservatezza sui nomi. Non ci sarebbero comunque trattative bilaterali in corso e la procedura di vendita si aprirà ufficialmente con l’avvio del nuovo anno economico.

La questione Ast è già stata al centro di un tavolo convocato a fine maggio dal ministero dello Sviluppo economico.