Sciopero di due ore alla fine di ogni turno, domani, nei siti di Sangemini e Amerino in occasione di un incontro, in programma alle 11 all’ex Cmm di Terni, con i parlamentari umbri, per tornare ad alzare l’attenzione sugli stabilimenti. In una nota viene ribadita “con forza la preoccupazione sul mantenimento occupazionale”.

Rsu e lavoratori si dicono “ormai stanchi delle solite promesse fatte dall’azienda e mai mantenute”, a partire dagli “investimenti non fatti”. “Solo noi – continuano – abbiamo e stiamo pagando ancora oggi con il nostro salario cig”.

Alla politica, alle istituzioni locali e al sindacato viene quindi chiesta “unità d’intenti, che coinvolga la Regione” e che la stessa “faccia da regia”. A preoccupare è in particolare la mancanza di “una rete vendita efficiente”.

Tra le richieste delle rsu, oltre al rispetto dell’accordo siglato in Regione sulle concessioni, la presentazione “entro la fine di giugno” del nuovo piano industriale.

“Se non sarà così prenderemo posizioni forti” concludono le rsu, che esortano infine “la politica tutta” a trovare “una via d’uscita”.