Con la riprogrammazione dei fondi Fse e Fesr la Regione dell’Umbria libera circa 108 milioni di euro “per dare un aiuto diretto alle imprese e ai cittadini” in seguito all’emergenza Covid. Lo ha annunciato l’assessore regionale Paola Agabiti in audizione davanti alla prima Commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Daniele Nicchi.

L’Organismo si è riunito in videoconferenza per esaminare le proposte della Giunta di rimodulazione dei fondi per l’emergenza coronavirus e le relazioni del collegio dei revisori dei conti della Regione del quarto trimestre 2019 e del primo trimestre 2020.

Agabiti ha sottolineato che questo periodo “sarà solo l’inizio di una stagione difficile da superare”. Riguardo ai fondi riprogrammati, circa 53 milioni provengono dal Fondo sociale europeo e oltre 55 del Fondo europeo di sviluppo regionale. “Si tratta – ha spiegato l’assessore – di fondi liberi che rischiavamo di perdere, visto che ci troviamo alla fine della programmazione”.