Parte da due principi il progetto ‘Narni aperta’, promosso dal Comune per sperimentare un nuovo modello di rilancio cittadino dopo il lockdown: liberalizzazione degli orari e nuovi spazi per tavoli all’aperto.

“Il progetto – spiega il sindaco narnese Francesco De Rebotti – è finalizzato ad accrescere l’attrattività della città aumentando e riqualificando l’offerta commerciale, artigianale, ricettiva, basandosi sulla condivisione dell’obiettivo da parte di tutti gli attori che, con la propria azione, aumentino la gradevolezza dei luoghi e dello stare”.

L’iniziativa riguarda le attività commerciali e artigianali del centro storico, in particolare una vasta area che parte dalla Rocca Albornoz e interessa piazza Garibaldi, piazza Cavour, via Garibaldi, piazza dei Priori e le aree lungo via Mazzini. Allo scalo interessa invece via Tuderte e le principali vie che la costeggiano, abbracciando l’intera rete di negozi, bar, ristoranti e attività artigianali.