Dopo una serie di analisi e vari confronti con i rappresentanti dei pendolari, la Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato – nella sua ultima seduta – uno stanziamento definitivo di 420.000 euro l’anno, per ognuno degli anni 2020-21-22, da destinare alla Carta TuttoTreno.

“In vista della graduale ripresa dall’emergenza sanitaria dettata dal coronavirus – spiega l’assessore regionale ai trasporto Enrico Melasecche – la Carta Tutto Treno Umbria, costituisce una misura importante per i pendolari umbri.

Il pendolarismo in Umbria, per lavoro e per studio, rappresenta da sempre un fenomeno di massa. Pertanto – aggiunge – la Carta Tuttotreno non rappresenta un lusso perché consente di salire sul primo treno a disposizione anche se Intercity o Freccia Bianca migliorando la qualità della vita di chi viaggia quotidianamente.

Quanto all’accesso alla nuova Carta – viene ancora spiegato – anche in seguito a confronti con i tecnici di Trenitalia, si è ritenuto di mantenere le stesse tre fasce ISEE in modo da graduare il costo in base alla capacità di reddito riducendo però di una percentuale rispettivamente del 25, del 20 e del 15% gli importi dell’anno passato a carico degli utenti, non potendo ad oggi presumere anche in ragione degli sconvolgimenti in atto quanti saranno coloro che intendono rinnovarla ipotizzando in futuro uno standard di circa 800 fruitori.

La decorrenza formale del provvedimento – ha concluso l’assessore umbro – si avrà dal prossimo 25 maggio, data dalla quale sarà possibile sottoscrivere la Carta Tuttotreno con le nuove tariffe”.