All’indomani delle comunicazioni in merito alla Fase 2 dell’emergenza coronavirus, il presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, chiedendo di aprire una nuova riflessione così da anticipare la riapertura dei ristoranti.

“Il prolungamento della chiusura delle attività ristorative almeno fino al prossimo primo giugno – scrive Cotarella – rischia, a mio avviso e dei soci che rappresento, di mettere in seria difficoltà non solo gli imprenditori della ristorazione, ma anche il comparto enologico nazionale”.

“Molte delle cantine presenti sul territorio del nostro Paese – ha aggiunto – sono fortemente legate alle attività di ristoranti, enoteche e locali tipici che tanto caratterizzano il commercio, il turismo e la vita sociale dal Nord al Sud dell’Italia. L’appello che Assoenologi le rivolge – ha concluso il presidente – è di aprire una eventuale nuova riflessione così da agevolare il ritorno alla piena attività della ristorazione, seppur con tutte le dovute e necessarie misure anti-contagio”.