Apertura di un tavolo permanente per facilitare la comunicazione tra le parti nell’ambito della vertenza Sangemini-Amerino. La comunicazione è stata data questa mattina dal Prefetto di Terni, Emilio Dario Sensi, nel corso di un incontro con i sindacati di categoria di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil e le rsu dei siti umbri del gruppo Acque Minerali d’Italia, in concordato preventivo.

Le organizzazioni sindacali – spiegano in una nota unitaria – hanno chiesto d’intervenire con la proprietà, affinché vi sia maggiore trasparenza e collaborazione con il territorio umbro.

Alle istituzioni viene invece chiesto che si crei un percorso virtuoso e condiviso, che ci porti – scrivono le tre sigle – a conoscere e verificare realmente il piano industriale e concordatario, per capire la fattibilità stessa del concordato e il futuro dei siti umbri, per il totale mantenimento occupazionale e il rilancio stesso dei marchi.

La regione Umbria viene a sua volta sollecitata ad una call urgente, per affrontare la vertenza Sangemini-Amerino, “in quanto – ricordano i sindacati – garante delle concessioni”.

Sottolineata, inoltre, l’urgenza di avere risposte in merito al decreto della Cigo per Covid-19, presso il ministero del Lavoro, al fine dello sblocco delle pratiche per il pagamento diretto dell’Inps.

Il Prefetto di Terni Sensi, che svolgerà verifiche e approfondimenti sia con l’azienda che con le istituzioni, ha annunciato che contatterà il ministero per comprendere lo stato dell’arte del decreto relativo alla Cassa integrazione ordinaria.