In merito alle notizie su nuove fermate delle Frecce in Umbria, Trenitalia chiarisce che nulla è stato ancora definito e che è allo studio la rivisitazione dell’intera offerta commerciale per tenere conto dell’effettiva ripresa degli spostamenti nelle fasi successive all’emergenza sanitaria e delle nuove esigenze di spostamento delle persone.

Nuovi collegamenti o nuove fermate saranno valutati in base ad approfondite analisi di mercato svolte periodicamente da Trenitalia, per verificarne l’interesse sul piano commerciale. Le Frecce di Trenitalia, infatti, sono treni a mercato in un sistema di concorrenza con un altro operatore. Nel caso del collegamento con Frecciarossa da e per Perugia, i costi sono in parte sostenuti dall’azienda che – doverosamente e responsabilmente – deve garantirne la sostenibilità commerciale.

Sul tema dell’Alta velocità da registrare anche l’intervento del deputato ternano di Forza Italia, Raffaele Nevi, che ha ricordato come il collegamento delle Frecce con Orte sarebbe “perfetto per servire la provincia di Terni e non solo”.

L’occasione è stata data dalle dichiarazioni dell’assessore regionale umbro ai trasporti, Enrico Melasecche, della Lega, il quale ha annunciato che dal prossimo mese di giugno il Frecciarossa che collega Perugia a Milano e Torino effettuerà una fermata, sia all’andata che al ritorno, anche a Terontola. Questione, dunque, che appare divisiva nel centrodestra.