E’ ripresa l’attività dello stabilimento Alcantara di Nera Montoro, dove da ieri 500 addetti sono rientrati al lavoro, dopo 18 giorni di stop, nel rispetto di rigidi protocolli di sicurezza dettati dalla pandemia di Covid-19.

Nel sito – specializzato nella produzione dell’omonimo materiale per interni di auto, mobili di design, cover per oggetti elettronici, abbigliamento – si sta studiando anche l’industrializzazione di mascherine, con due prototipi già realizzati ma ancora in via di certificazione presso l’Istituto Superiore di Sanità. “Se e quando sarà possibile produrle – spiega l’azienda – sarà un altro validissimo motivo per riprendere subito a lavorare in questa nuova produzione a pieno regime”.

Intanto durante la fermata – decisa dal management nonostante lo stabilimento fosse autorizzato a proseguire l’attività – è stato messo a punto un programma per riaprire i cancelli in sicurezza, a partire dalla sanificazione degli ambienti di lavoro.

“Misure di contenimento e di distanziamento sociale, come appare evidente, andranno avanti ben oltre il mese di aprile” spiega il presidente di Alcantara, Andrea Boragno. “La gestione emergenziale – aggiunge – non sappiamo quanto potrà durare, ma non può prevedere il fermo totale ‘tout court’ per il medio e lungo periodo”.

Per Boragno “oltre al diritto alla salute di tutti i cittadini e lavoratori, bisogna comprendere che misure e protocolli di sicurezza, ad oggi condivisi con le rappresentanze sindacali e con Confindustria, ci accompagneranno molto a lungo”. “Alcantara – conclude – sta progettando soluzioni e protocolli aggiuntivi rispetto a quanto richiesto dalla legge”.

Ciò a cui sta lavorando l’azienda, di concerto con la Regione e con i sindacati, dovrebbe trovare attuazione a giorni e prevede che periodicamente tutti i lavoratori vengano sottoposti ai test rapidi per verificare l’eventuale contagio.

Questi controlli, che verrebbero attuati a cura dell’azienda, si sommerebbero all’obbligo di utilizzo mascherina, guanti e occhiali, all’aumento delle distanze di sicurezza, alla sanificazione periodica degli spazi e alla misurazione quotidiana della temperatura corporea al personale, all’ingresso dello stabilimento.