E’ iniziata questa mattina la riattivazione degli impianti di Acciai speciali Terni, dopo il nulla osta concesso dal prefetto Emilio Dario Sensi alla ripresa parziale e graduale dell’attività produttiva dello stabilimento.

A tornare in fabbrica, fino alle sei di sabato, i lavoratori della linea Cb3 dell’area a caldo, del reparto Laminazione a caldo e dei reparti Pix 1 e Pix 2, nell’area a freddo, del Centro di finitura, del Tubificio e della Società delle fucine, per un totale di circa un migliaio di dipendenti su 2 mila 331.

Per gli altri lavoratori è previsto il ricorso alla cassa integrazione.

In mattinata si è svolto un sopralluogo di rsu e rls nel sito, al termine del quale sono state segnalate all’azienda alcune problematiche. Secondo i delegati di fabbrica infatti, ad inizio turno i dipendenti erano sprovvisti di mascherine, consegnate dopo circa due ore.