Nei saldi invernali 2020, che in Umbria prenderanno il via il 4 gennaio prossimo, ogni umbro spenderà 140 euro, con una spesa media a famiglia di 324 euro. La previsione giunge dall’Ufficio studi Confcommercio.

La parola d’ordine lanciata quest’anno da Federmoda Confcommercio – spiega l’organizzazione – è “saldi sostenibili”, ovvero acquisti consapevoli dal punto di vista socio-economico, ma anche ambientale, fatti nei negozi “sotto casa”, dove “si può toccare con mano la qualità e la convenienza, contribuendo a limitare le corse dei corrieri con pacchi e imballaggi che poi dovranno essere smaltiti”.

I commercianti umbri non nascondono comunque le difficoltà per quella che è definita “l’eccessiva vicinanza” della data di avvio dei saldi con le festività non ancora concluse.

Dal presidente di Federmoda Confcommercio Umbria, Carlo Petrini, parte anche la richiesta di un incontro con l’assessore regionale Michele Fioroni “per affrontare la questione che – spiega – dovrà poi trovare una soluzione sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni”.