Incontro tra il sindaco di San Gemini, Luciano Clementella, e i rappresentanti delle rsu della Sangemini spa di Cgil, Cisl e Uil per fare il punto, spiega lo stesso primo cittadino, sulle “difficoltà presenti nel sito produttivo”.

La riunione si è svolta giovedì anche a seguito di un tavolo di confronto, del giorno precedente, tra la proprietà e le segreterie dei sindacati nazionali di categoria, durante il quale i rappresentanti del gruppo Acque Minerali d’Italia, di cui Sangemini fa parte, hanno confermato “la volontà – spiega sempre il sindaco – di proseguire delle interlocuzioni con altri soggetti imprenditoriali per definire un accordo volto a risollevare le sorti del gruppo e a rilanciarlo sia finanziariamente che industrialmente”.

Clementella aveva già rivolto un invito formale al presidente di Ami Massimo Pessina – ora anche amministratore delegato della società – a svolgere “un incontro istituzionale per valutare le prospettive future della società in termini di programmi di investimento e di ammodernamento del sito produttivo di San Gemini”, manifestando “forte attenzione per l’importanza che lo stabilimento riveste nel tessuto economico del territorio e riguardo all’occupazione dei lavoratori”.

“L’invito ad un incontro istituzionale è stato positivamente accolto dal dottor Pessina – conclude Clementella – ed è auspicabile che si terrà nei prossimi giorni. Lo stesso Pessina, in risposta, esprime rassicurazioni riguardo l’impegno della società presso il sito di San Gemini”.