L’Istituto Tecnico Tecnologico di Terni, in collaborazione con la startup innovativa Vivogreen srl, titolare del brevetto, sta lavorando ad un progetto sull’economia circolare e sociale: la realizzazione del primo negozio a consumo 0 di rifiuti in grado di rimborsare la tassa TARI ai propri clienti grazie ad un algoritmo e di abbracciare la filosofia “meno inquino e meno pago”.

Le caratteristiche del progetto sono state presentate stamane presso la sala Tripepi dell’ITT a Confagricoltura, Confcommercio, Confindustia e al Direttore della Banca di Desio e in occasione degli open days, in programma il 15 dicembre prossimo e il 19 gennaio 2020, sarà possibile “toccare con mano” il gate realizzato dalla scuola.

 

In questo market sarà possibile acquistare vari prodotti nella quantità necessaria a soddisfare le necessità dei fruitori portando a casa imballaggi in MaterBI, bioplastica completamente biodegradabile e compostabile, o vetro. Grazie a questa idea originale e avveniristica, quindi, l’unico rifiuto prodotto sarà la frazione umida in quanto il vetro con etichette Rfid verrà riutilizzato infinite volte.

L’aspetto green del progetto si unisce all’idea di ridurre i tempi di acquisto evitando lunghe code alle casse perché queste non sono previste nel negozio futuristico. Tramite un’app scaricata sul proprio smartphone sarà inoltre possibile acquistare online e ritirare direttamente al Vivogreen drive gli ordini effettuati. Le diverse articolazioni della nostra scuola daranno il loro contributo al progetto: gli studenti di elettronica e automazione si occuperanno delle antenne, del reader e della realizzazione dei gate, gli elettrotecnici cureranno la progettazione e realizzazione del quadro elettrico con sensori, la specializzazione di informatica provvederà alla lettura dei tag Rfid e del software per il conto automatico.

 

L’obiettivo della Vivogreen è quello di creare occupazione e devolvere parte degli utili in borse di studio agli istituti coinvolti nella concretizzazione del progetto favorendo una cultura d’impresa nei giovani allievi.