“ThyssenKrupp è in una situazione di difficoltà. Un’azienda in crisi di liquidità che deve essere riorganizzata e ristrutturata”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Ast, Massimiliano Burelli, a margine di un convegno organizzato dall’acciaieria a palazzo Gazzoli di Terni sul tema ‘Artificial intelligence: nuove tecnologie, legalità e lotta alla corruzione’.

“Noi di Ast – ha aggiunto – essendo parte della business area Materials service, siamo strategici per l’azienda e cerchiamo di fare il nostro meglio per supportare il miglioramento della liquidità del gruppo”.

La multinazionale tedesca, che controlla l’Ast di Terni, ha comunicato nei giorni scorsi di aver chiuso l’esercizio 2018-2019 con una perdita netta di 304 milioni di euro. In questo contesto secondo Burelli le prospettive di Ast “dipendono moltissimo dal mercato, particolarmente complesso e impattato in maniera drammatica dai dazi americani, dalle esportazioni asiatiche e dal prezzo del nichel”.