Ammonta a 5 milioni di euro la somma che la Fondazione Carit erogherà, nel 2020, in favore di interventi istituzionali per il territorio. È questo in sintesi il dato che emerge dal Documento Programmatico Previsionale, approvato dal Comitato di indirizzo, dopo aver ricevuto il parere unanime favorevole dell’Assemblea dei Soci riunitasi a palazzo Montani Leoni lo scorso 25 ottobre.

Nel 2020 sarà quindi possibile erogare un milione di euro in più rispetto al 2019, grazie all’attenta politica di investimenti finanziari adottata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione, che ha permesso peraltro di effettuare tutti gli accantonamenti obbligatori e facoltativi previsti per legge. E ciò nonostante il contesto economico e finanziario italiano fortemente incerto e non favorevole.

L’importo di 5 milioni sarà ripartito tra i cinque settori rilevanti, ovvero ricerca scientifica e tecnologica (500 mila euro); arte, attività e beni culturali (1 mln di euro); salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa (600 mila euro); educazione, istruzione formazione (700 mila euro); volontariato, filantropia e beneficenza (700 mila euro); oltre a quello statutario ammesso dello sviluppo sociale (1,5 mln di euro), tutti – spiega la Fondazione Carit – da tempo solida base di intervento e al momento ritenuti inamovibili, in quanto determinati all’interno del Programma pluriennale 2018-2020.

Sempre nel 2020 la Fondazione emanerà inoltre 8 bandi ed avvierà il programma pluriennale di intervento per la realizzazione del nuovo “Palasport a Terni”, che prevede uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro a valere sugli esercizi 2020-2021-2022.

Nell’ambito del sistema delle Fondazioni di origine bancaria, la Fondazione Carit contribuirà anche al piano triennale a carattere nazionale svolto dal Fondo per il contrasto della povertà minorile.