“Il nuovo appalto per la gestione delle Cascata delle Marmore e del sito archeologico di Carsulae è unico e quindi l’applicazione della clausola sociale, prevista nel capitolato e per noi imprescindibile, non può che riguardare tutti i lavoratori di entrambi i siti”.

Lo hanno ribadito con chiarezza oggi, i sindacati dei lavoratori del turismo, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil di Terni, insieme alla Fp Cgil (che rappresenta lavoratrici e lavoratori in contratto di cooperazione sociale). I sindacati hanno tenuto una conferenza stampa per fare chiarezza sulla trattativa aperta con Vivaticket, che si è aggiudicata la gestione dei due principali siti turistici del territorio ternano. Ma mentre per la Cascata delle Marmore il passaggio di personale riguarda solo gli addetti alle pulizie (per i quali comunque è già stato raggiunto un accordo sull’assunzione dei tempi indeterminati), dato che gli altri lavoratori sono già dipendenti Vivaticket, per Carsulae la situazione è più complicata: “La proroga di due mesi chiesta dal Comune alle cooperative che attualmente svolgono il servizio può consentirci di effettuare una trattativa più approfondita con l’azienda e cercare di garantire il passaggio del maggior numero possibile di lavoratrici e lavoratori, peraltro tutti portatori di grande esperienza e professionalità. Purtroppo, però, il capitolato fatto dal Comune prevede orari e servizi ridotti rispetto al passato e questo, come è stato già nel precedente appalto per la Cascata, potrebbe determinare difficoltà nel mantenimento degli attuali livelli occupazionali”.

I sindacati hanno sottolineato come questa situazione di incertezza sia l’ennesima dimostrazione dell’assoluta necessità di una legge regionale sugli appalti, che assicuri garanzie e regole certe sul passaggio di lavoratrici e lavoratori, sui quali invece attualmente si scarica sempre il costo dei risparmi che le aziende puntano a realizzare.

Infine, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno anche ribadito la necessità di rilanciare le politiche turistiche del territorio, a partire da siti di grande rilievo, come Cascata e Carsulae, anche in sinergia con territori limitrofi, come ad esempio la Valnerina.