“La Regione dell’Umbria si è impegnata a dare risposte concrete entro questa settimana all’azienda ospedaliera di Terni in merito al piano delle assunzioni e a sbloccare, comunque, la situazione con l’arrivo del nuovo commissario”: E’ quanto detto in una nota dal commissario straordinario uscente del “Santa Maria”, Lorenzo Pescini, all’indomani di un incontro con i sindacati di categoria, proprio su questo argomento, che si è svolto ieri pomeriggio.

Il percorso proposto alle organizzazioni sindacali da Pescini è quello di realizzare il piano assunzioni, già a suo tempo concordato, in due fasi: una prima, da completarsi nei prossimi tre mesi, per la parte necessaria a sopperire alle necessità più urgenti e alla copertura del turnover; una seconda fase di più ampio respiro per la parte rimanente, da realizzarsi a partire da gennaio 2020.

Dicendosi certo “che la Regione garantirà la continuità gestionale dell’ospedale con l’immediata nomina di un suo sostituto, Pescini – che dal 1 ottobre lascerà il suo incarico – spiega di essere al lavoro da giorni, in stretto contatto con la presidenza e gli uffici amministrativi della Regione, al fine di trovare il percorso più efficace affinché il Santa Maria di Terni sia nella condizione di procedere alle necessarie assunzioni”. “Lavorerò fino all’ultimo – aggiunge – insieme al direttore sanitario Gianni Giovannini e al direttore amministrativo Gerardo Di Martino, sempre e solo per il bene di tutti i pazienti e dei lavoratori che ogni giorno permettono al nostro ospedale di garantire l’erogazione di prestazioni sanitarie di altissima qualità, nonostante gli attuali problemi di organico”.