Sono aumentati del 5,5 per cento, nel 2018, rispetto all’anno precedente gli umbri (3 mila 89 in totale) che si sono rivolti al Comitato regionale per le comunicazioni per risolvere contenziosi con operatori di telefonia e pay tv. E’ quanto emerge dalla relazione del Corecom sull’attività svolta approvata all’unanimità dalla prima Commissione dell’Assemblea legislativa. In seguito ai ricorsi sono stati restituiti ai cittadini circa 815 mila euro.

Nel 2018 il Corecom – riferisce Palazzo Cesaroni – ha svolto la vigilanza sulla pubblicazione e divulgazione delle rilevazioni demoscopiche, comprese quelle politico-elettorali su tutte le emittenti radiotelevisive locali.

Per quanto riguarda quotidiani e periodici, la vigilanza ha riguardato quelli rispondenti ai criteri individuati dall’Agcom.

Dall’attività di controllo non sono emerse violazioni alla normativa, né sono pervenute segnalazioni esterne in materia.