Alla luce delle notizie arrivate in questi giorni da Bruxelles, secondo cui la “Commissione Europea” avrebbe deciso di includere anche l’Indonesia nell’elenco dei Paesi in via di sviluppo soggetti alle misure di salvaguardia a tutela dei produttori di acciaio inossidabile, Ast ha richiesto di posticipare di un paio di giorni l’incontro relativo alla “cassa integrazione ordinaria” previsto per oggi pomeriggio negli uffici di Confindustria, con le organizzazioni sindacali.

“La richiesta – spiega una nota aziendale – nasce dalla necessità di approfondire con attenzione tutti gli impatti che potrà avere questa decisione sul nostro mercato, contribuendo a definire nella maniera più adeguata la richiesta di ‘cassa integrazione ordinaria’, la sua durata e il relativo numero di dipendenti interessati”.