Quasi 40 mila i posti disponibili per il bando di Servizio Civile, riservato ai giovani dai 18 ai 29 anni d’eta’.

I ragazzi interessati possono chiedere ulteriori informazioni agli uffici regionali, presso la Direzione Salute, Coesione Sociale – Servizio Programmazione nell’Area dell’Inclusione Sociale, inviando una e-mail al seguente indirizzo: serviziocivile@regione.umbria.it

Il bando scadra’ il 14 ottobre prossimo.

Sono 39.646 i posti messi a bando per gli operatori volontari da impiegare in progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero, a cui possono partecipare giovani fra 18 e 29 anni non compiuti, italiani o stranieri, regolarmente soggiornanti nel nostro Paese.

L’elenco dei progetti attivati e il bando per accedere alla selezione sono disponibili sul sito del Dipartimento della Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale e della Regione Umbria.

Anche quest’anno è operativo il sito www.scelgoilserviziocivile.gov.it creato ad hoc per facilitare la partecipazione dei giovani al bando, con specifiche informazioni sull’accesso alla piattaforma e la richiesta dello SPID, e per orientarli meglio nella scelta.

I ragazzi interessati possono chiedere ulteriori informazioni agli uffici regionali, presso la Direzione Salute, Coesione Sociale – Servizio Programmazione nell’Area dell’Inclusione Sociale, inviando una e-mail al seguente indirizzo:

serviziocivile@regione.umbria.it.

Attenzione, e’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione, per un unico progetto servizio civile, pena l’esclusione dalla selezione.

L’Umbria, da parte sua, grazie al lavoro degli enti iscritti all’albo della Regione – da quanto si legge in un comunicato della regione dell’umbria – e degli enti nazionali, propone 106 progetti per un totale di 721 operatori volontari richiesti.

“Siamo soddisfatti – sottolinea Fabio Paparelli, presidente della Giunta Regionale con delega alla cooperazione, associazionismo e volontariato sociale – del lavoro che viene quotidianamente svolto sul territorio dagli enti di servizio civile.

L’offerta per i giovani anche quest’anno è ampia, sia in termini numerici di posti messi a bando per entrambe le province sia in termini di differenziazione settoriale delle proposte progettuali presenti: si va dalla protezione civile e ambiente, all’assistenza, dalla tutela del patrimonio storico, artistico e culturale all’educazione.

Siamo convinti che quest’esperienza porti al giovane grandi benefici, per quanto riguarda la sua crescita personale, la sua formazione e le sue competenze e professionalità.

Ci aspettiamo inoltre che i luoghi in cui i ragazzi svolgeranno il loro servizio sappiano cogliere le ricadute positive che i progetti ben svolti portano alla comunità tutta. Vigileremo, come sempre abbiamo fatto, che queste nostre convinzioni siano ampiamente condivise”.

Due – spiega ancora la Regione – sono le principali novità del nuovo bando: l’adeguamento del compenso mensile che sale a 439,50 euro e la compilazione della domanda che potrà essere fatta esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata DOL accessibile tramite SPID (https://domandaonline.serviziocivile.it).

“Il servizio civile, soprattutto a livello regionale – dice ancora Paparelli – sta vivendo un periodo delicato, stante l’avanzamento della riforma, che ha introdotto il servizio civile universale.

Più della metà degli enti del nostro albo si è già accreditata al nuovo servizio civile e stiamo spronando, con continue sollecitazioni, gli altri enti a continuare la propria attività nel sistema.

Conosciamo le difficoltà cui vanno incontro, per questo abbiamo pensato che fosse utile anche discuterne insieme.

Il prossimo 24 settembre ci incontreremo in Regione con gli enti che ancora non hanno definito il loro ruolo nel mondo del servizio civile universale, per offrire loro una visione più completa innanzitutto dei benefici e cercando poi di affrontare insieme tutte le criticità”.