E’ stata prorogata al 16 ottobre la scadenza per la presentazione delle domande da parte delle imprese interessate ai contributi previsti per il sostegno alle imprese danneggiate dal sisma del 2016, scadenza originariamente fissata al 16 settembre.

La nuova data è stata decisa dal presidente della Regione, Fabio Paparelli, come vicecommissario del Governo per la ricostruzione.

“Abbiamo ritenuto opportuno e necessario – ha spiegato Paparelli – accogliere le numerose richieste di proroga che ci sono arrivate dalle imprese dell’area colpita dal terremoto, che hanno effettivamente bisogno di una attenta e più approfondita programmazione degli investimenti che dovranno realizzare, anche utilizzando i fondi messi a disposizione dal Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico del 10 maggio 2018.

Inoltre, sono state aggiornate le spese ammissibili ed è stata anche modificata la modulistica per la presentazione delle domande”.

Le novità – è spiegato in una nota di Palazzo Donini – sono contenute nel decreto numero 12 del 4 settembre 2019 del vice commissario e presidente della Regione Paparelli, che, con questa proroga, ha voluto dare più tempo alle imprese per la predisposizione della documentazione necessaria alla presentazione delle domande. “Con la concessione di contributi in conto capitale alle imprese – ha sottolineato Paparelli – si vuole sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

Nell’avviso sono definite le caratteristiche dei progetti agevolabili, i soggetti che possono beneficiarne, la forma e la misura degli aiuti, le spese ammissibili, i criteri di valutazione e le procedure di accesso, di concessione e di erogazione degli aiuti.

La dotazione finanziaria dell’avviso ammonta complessivamente a 4 milioni e 900.000 euro.

Come è noto, i Comuni rientranti nell’area del cratere sismico sono: Arrone, Cascia, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Polino, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Vallo di Nera e Spoleto. È prevista una riserva di un milione 960.000 euro, pari al 40% delle risorse stanziate, per i progetti di investimento proposti da imprese aventi unità

operativa nei Comuni di Norcia, Cascia, Preci e Monteleone di Spoleto; all’interno di ognuna delle due graduatorie generate dall’applicazione di tale riserva una quota massima di risorse del 10%, pari complessivamente di euro 490.000, è destinata ad imprese operanti nei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura.