E’ proseguito anche a luglio, a Terni, il periodo di stagnazione dei prezzi che caratterizza l’economia ormai da diversi mesi: la variazione congiunturale (rispetto al mese precedente) è passata dal -0,1% di giugno a +0,1%, mantenendosi su valori sempre prossimi allo zero. La variazione tendenziale, dunque su base annua, è continuata a scendere per il quarto mese consecutivo e si è posizionata, in linea con l’andamento registrato a livello nazionale, a +0,5%, il valore più basso registrato in città dalla fine del 2017.

A diffondere i dati, stamani, il dipartimento servizi statistici del Comune.

Alcuni rincari rispetto a giugno si sono rilevati, come atteso in questo periodo dell’anno coincidente con le ferie estive, per prodotti e servizi legati al turismo e al tempo libero: pacchetti vacanza, alberghi, villaggi vacanze, stabilimenti balneari, trasporti aerei e marittimi. A bilanciare in negativo, ha contribuito in gran parte la consistente diminuzione del costo del gas di rete, e la flessione dei carburanti in genere. In lieve discesa (-0,4%) a luglio anche i prezzi degli alimentari, in particolare della verdura e del pesce.