Meno rifiuti, meno gas ad effetto serra, meno consumi di energia: sono alcune delle buone performance raggiunte negli ultimi anni dall’Ast di Terni, che per la prima volta nella sua storia ha redatto il proprio bilancio di sostenibilità.

Il report è stato presentato questa mattina a Roma, a palazzo San Macuto, dall’amministratore delegato dell’acciaieria ternana, Massimiliano Burelli, e dal direttore dello stabilimento, Massimo Calderini.

“La sostenibilità in tutte le sue accezioni, ambientale, sociale, economica, è per Ast un valore e al tempo stesso una strategia – ha spiegato Burelli – per questo Ast pur non rientrando tra soggetti per i quali la legge prevede tale adempimento come obbligatorio, volontariamente ha deciso di presentare il rapporto di sostenibilità. Un atto di trasparenza e di responsabilità sociale”.

ll report – che contiene una serie di indicatori di circolarità che misurano le performance rispetto agli obiettivi della strategia dell’Ue per l’economia circolare – intende dimostrare che il settore dell’acciaio può essere uno dei protagonisti virtuosi della transizione alla circular economy.

In base ai dati forniti, il 58,8% dei materiali utilizzati dall’azienda ternana proviene da riciclo ed dunque rottami, mentre la quantità di rifiuti per unità di prodotto si è ridotta del 19,3% nel triennio. Diminuite del 5,9% anche le emissioni di gas ad effetto serra per unità di prodotto, mentre i consumi di energia (sempre per unità di prodotto) hanno subito una riduzione dell’1,6%. Tra le buone pratiche elencate anche la realizzazione dell’impianto di recupero del calore per la generazione di vapore, il primo in Italia di questo tipo, e il progetto per il riciclo delle scorie, oltre ad investimenti per 34 milioni di euro nella tutela dell’ambiente. In merito alla qualità dell’aria le emissioni di polveri (Pm10) si sono ridotte del 39% nel triennio.

“Un’azienda siderurgica – ha concluso Burelli – non necessariamente deve essere inquinante o poco rispettosa dell’ambiente. L’impegno è affinché anche negli anni futuri questo tipo di iniziative diventino un momento nel quale, con un documento organico, si evinca in maniera chiara e incontrovertibile le attività che stiamo facendo”.

Alla presentazione odierna sono intervenuti anche l’onorevole Barbara Saltamartini, presidente della commissione attività produttive della Camera, il senatore Gianni Girotto, presidente della commissione attività produttive del Senato, l’onorevole Rossella Muroni della commissione ambiente della Camera e Mauro Agostini, direttore generale di Sviluppumbria.