Firmata l’ipotesi di accordo tra Ast e rsu in merito al contratto integrativo dei dipendenti dell’acciaieria di Terni. L’accordo, commentano i delegati di fabbrica, “distribuisce in maniera equa la somma definita nell’accordo ministeriale” del 12 giugno scorso, cioè circa 4,1 milioni di euro lordi.

In particolare l’ipotesi prevede l’erogazione, con le competenze di giugno, di una somma a titolo di “una tantum” di 500 euro, alla quale nell’anno fiscale 2019/2020 si aggiungerà un premio di risultato variabile il cui valore, in caso di raggiungimento degli obiettivi prefissati, sarà di 1.000 euro.

In caso di superamento degli stessi obiettivi – che saranno individuati dalle parti entro il 31 ottobre prossimo – il premio potrà essere ricalcolato fino ad un valore massimo di 1.200 euro. Un anticipo di 350 euro dello stesso premio sarà erogato con le competenze di novembre 2019. Ai lavoratori verrà inoltre riconosciuto un ulteriore importo di 300 euro in servizi welfare.

I contenuti dell’ipotesi di accordo verranno illustrati ai lavoratori durante le assemblee in programma da questa sera a lunedì. L’obiettivo è di poter garantire il primo pagamento già nella busta paga del 9 luglio.