Al via, all’Ast di Terni, una serie di assemblee convocate da segreterie territoriali dei metalmeccanici e rsu per illustrare ai lavoratori il verbale di accordo sul piano industriale firmato con l’azienda, mercoledì scorso, al ministero dello Sviluppo economico.

Gli incontri, retribuiti e della durata di un’ora, prenderanno il via dopodomani e si svolgeranno fino al 25 giugno.

In base all’intesa raggiunta al Mise, l’Ast investirà nei prossimi due anni 60 milioni di euro, mantenendo una produzione di 940 mila tonnellate di fuso nell’anno fiscale in corso e di un milione il prossimo.

Sul fronte occupazionale l’azienda prevede 50 esuberi volontari e incentivati nel settore degli impiegati, mentre la forza lavoro complessiva del sito dovrebbe mantenersi stabile, passando dagli attuali 2.356 dipendenti a 2.350, grazie alla stabilizzazione dei contratti somministrati degli operai.