Nel 2017, a Terni, sono stati registrati, tramite l’apposito sportello della Camera di commercio, 105 tra marchi, brevetti e modelli, un numero salito a 116 nel 2018. I dati vengono resi noti dall’ente camerale ternano, impegnato per sostenere la competitività delle imprese.

Presso la Camera di commercio di Terni è attivo infatti l’unico punto di informazione sulla proprietà industriale presente in Umbria, il Patent information point. A fronte dei dati più recenti, quello dei brevetti registrati si è però fortemente assottigliato dal 2008: dai sei di 11 anni fa, si è infatti passati ad un solo nel 2018.

Due dunque gli ambiti di intervento: diffondere la cultura tra le imprese, scarsamente presente soprattutto tra quelle di piccola e piccolissima dimensione, e sostenere con strumenti specifici la tutela della proprietà. Per questo è stata da poco rinnovata la convenzione anche per il prossimo triennio dell’ente camerale con i consulenti di proprietà industriale. In base agli accordi sottoscritti gli imprenditori potranno usufruire di un primo servizio di orientamento gratuito durante il quale esporre idee o sciogliere dubbi, il tutto nell’ottica di facilitare poi il deposito. Il servizio di primo orientamento è stato avviato nel 2013 e fino ad oggi ci sono stati 44 incontri, per un totale di 171 persone che hanno fruito del servizio.

“Un risultato incoraggiante – sottolinea il segretario generale Giuliana Piandoro – ma dobbiamo fare ancora molto per favorire la crescita e la competitività sul mercato interno ed internazionale delle imprese. In questi contesti le piccole dimensioni, tipiche delle nostre aziende, sono un ostacolo, ecco perché diventa centrale il supporto del nostro ente sul territorio; con interventi mirati possiamo raggiungere buoni risultati”.