Si chiama “Formati e avviati al lavoro” il progetto della Caritas diocesana e dell’associazionedi volontariato San Martino di Terni che permetterà di avviare 17 tirocini formativi retribuiti di inoccupati e disoccupati – sette nel 2019 e dieci nel 2020 – della durata di sei mesi, per contrastare il rischio di povertà ed esclusione sociale, accompagnando i partecipanti verso un percorso di autonomia.

Il progetto – presentato oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede della Caritas diocesana dal vescovo Giuseppe Piemontese, dal direttore della Caritas, Ideale Piantoni, e da Francesco Venturini, presidente della San Martino – è stato realizzato con fondi dell’8xMille della Chiesa cattolica e quelli della diocesi di Terni-Narni-Amelia dell’8Xmille della carità.

“Vorremmo dare un segno a questa nostra città – ha detto il vescovo Giuseppe Piemontese – sul tema del lavoro e ai giovani che lasciano la nostra terra, per cercare lavoro e fortuna in altre regioni italiane e in altre parti d’Europa. Non possiamo rassegnarci a questo e così vogliamo alimentare la speranza, senza dare illusioni, ma dire che qualcosa si può fare per far sì che i giovani trovino lavoro, perché abbiano ragioni e motivi per restare in questa nostra terra e far sì che ci sia più benessere per tutti e più futuro per tutti”.

Le richieste delle persone ascoltate presso il centro diocesano di via Vollusiano della Caritas, relative al lavoro come bisogno primario, sono state il 58% del totale degli ascolti nel 2018 e oltre il 50% nel 2017.