Nuovo allarme occupazione a Terni. A preoccupare, questa volta, è il sito di ElectroTerni di viale Centurini, la cui annunciata chiusura, con la conseguente perdita di 16 posti di lavoro, potrebbe non essere altro che l’avvio del disimpegno del gruppo nell’area ternana con la seria possibilità che, a breve, possa essere interessato anche l’altro sito, quello di via del Flagello.

L’argomento è stato al centro di una conferenza stampa in cui i sindacati di categoria Fim, Fiom, Uilm e Fismic, hanno concordato nel ritenere che Terni non possa permettersi di perdere altri posti di lavoro. Da qui l’appello alle istituzioni delle quali viene chiesto l’interessamento.

“Ci sono incontri già calendarizzati – ha spiegato il Segretario provinciale della Fismic Giovacchino Olimpieri – uno con il Sindaco Latini, l’altro con il Prefetto di Terni De Biagi. A loro – ha aggiunto – chiederemo un’iniziativa congiunta per salvaguardare l’occupazione. Successivamente, il 14 maggio, ci sarà l’incontro in Confindustria ma, francamente – ha concluso laconicamente il Segretario della Fismic – non ci aspettiamo nulla di buono”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Stefano Garzuglia della Fiom, Emilio Trotti della Fim e Simone Lucchetti della Uilm.