Volontari “armati” di rastrelli pinze e sacchi che raccolgono e differenziano i rifiuti sia in centro che in periferia. Animati solo dal desiderio di rendersi partecipi del recupero del decoro in città.

Associazioni impegnate a promuovere, con piccoli ma concreti gesti quotidiani, la cultura del rispetto dell’ambiente soprattutto tra i bambini e i ragazzi.

Le loro buone pratiche quotidiane sono state al centro del seminario su “Economia circolare e virtù civiche” organizzato dal Cesvol e rivolto agli studenti del corso di economia dell’ambiente del dipartimento di Economia dell’Università di Perugia, sede di Terni

Alla presenza della docente, Cristina Montesi, Silvia Camillucci, coordinatrice del Cesvol, ha spiegato come “le attività delle associazioni di volontariato della provincia di Terni siano caratterizzate da comportamenti virtuosi legati in generale a temi ambientali”.

Gli studenti hanno mostrato grande interesse per le testimonianze concrete di chi quotidianamente fa del volontariato uno strumento che punta a far recuperare il senso di appartenenza alla città.

Ad illustrare le buone prassi in tema ambientale Marco D’Amore, del gruppo informale Mi Rifiuto di Terni, Mariacristina Angeli, dell’associazione Minerva di Narni e Gianni Di Mattia, di Legambiente Narni.

Promotori del ciclo di incontri il Dipartimento di economia dell’Università degli Studi di Perugia-polo di Terni (cattedra di Economia dell’Ambiente), il corso di laurea in “Progettazione Circolare per la Sostenibilità” del dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Perugia-polo didattico di Terni, Aris Formazione e Ricerca, Arpa Umbria e Cesvol.