Nella mattinata di ieri, 27 marzo, a Roma, si sono incontrate le organizzazioni sindacali e la capofila del costituendo RTI che ha vinto l’appalto della Cascata delle Marmore per i prossimi 6 mesi. Nella riunione si doveva affrontare l’ultimo nodo, relativo alla richiesta di esclusiva per il personale che lavora in aziende concorrenti alle attuali aggiudicatarie.La trattativa ha prodotto una possibile intesa per cui “I lavoratori dovranno risultare liberi da altri impegni di natura subordinata, per tutte le mansioni annoverate nel bando….. Ai lavoratori oggetto di esclusiva sarà riconosciuta in via preferenziale una priorità sulle attività lavorative disponibili. Sarà, inoltre, determinato un successivo confronto volto alla gestione dell’organizzazione dei servizi nell’ottica del pieno incremento dell’orario, cosi come dichiarato nelle disponibilità del lavoratore. Solo nel caso “al lavoratore venga garantito lo stesso orario di lavoro, rispetto alla somma tra l’attività precedentemente svolta nell’appalto e quella rinunciata a seguito di condizione di esclusiva, il lavoratore si dovrà dimettere dal rapporto di lavoro tenuto con altre aziende o cooperative che risultassero in concorrenza con l’ATI………”

Fino a quando la totale copertura dell’orario non avverrà i lavoratori potranno esercitare l’opzione dell’esclusiva ponendosi in aspettativa non retribuita.
In serata è stata convocata un’assemblea dei lavoratori che all’unanimità ha approvato l’ipotesi di intesa, pertanto le Organizzazioni Sindacali questa mattina apporranno la propria firma e l’accordo sarà in vigore.
Tutti i 38 lavoratori verranno assunti con contratto a tempo indeterminato ed inquadrati secondo i vigenti CCNL applicati nelle aziende aggiudicatarie, a partire dal 1 aprile 2019.

Tale risultato era auspicato sin dall’inizio dalle organizzazioni sindacali e il termine di questa complicata vertenza non era affatto scontato.
Fp Cgil, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uil Fpl, Usb privato
TERNI