E’ stato convocato dal ministero dello Sviluppo economico per le ore 17 dell’8 aprile prossimo, il tavolo dove discutere della situazione occupazionale e produttiva dell’Ast di Terni. Lo comunica in una nota lo stesso dicastero, che ha invitato al tavolo l’AD dell’acciaieria ternana, Massimiliano Burelli, i rappresentanti di Regione Umbria e Comune di Terni, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Usb e quelle di Federmanager.

Stamani alle 10 è intanto iniziato in acciaieria lo sciopero di quattro ore per ogni turno indetto dalle rsu di stabilimento: tra le ragioni della protesta anche il ritardo nella convocazione dell’incontro ministeriale, inizialmente annunciato per la metà di marzo, oltre al piano industriale presentato dall’azienda e definito dai sindacali “di ridimensionamento”, alle “mancate risposte ai lavoratori tramite la piattaforma di secondo livello” e alla “mancata stabilizzazione dei somministrati”.

Secondo le stesse rsu “le mancate relazioni sindacali ed industriali stanno mettendo in discussione accordi sindacali e l’intera gestione del sito”. “Ast – ha replicato l’azienda – ha costanti e ripetuti incontri con le rappresentanze sindacali su ogni tema, improntati alla piena trasparenza e a uno spirito di confronto costruttivo e collaborativo”.