Realizzare una mappa meteorologica della conca ternana, per sviluppare soluzioni innovative per lo studio della dispersione degli inquinanti in atmosfera: è l’obiettivo di un’attività di ricerca avviata grazie ad un accordo tra Acciai speciali Terni e le Università di Perugia e Firenze dalla durata di tre anni. Ad annunciarlo è stato l’ingegner Massimo Calderini, direttore di stabilimento di Ast, nel corso di un’audizione da parte della seconda commissione consiliare comunale, programmata nell’ambito del dibattito sulle emissioni di fumi dall’acciaieria e sulla proposta di un sistema di videosorveglianza dei camini della fabbrica.

“Ast non intravede nessun miglioramento derivante dall’installazione di una videosorveglianza, piuttosto è utile avviare un’attività di monitoraggio finalizzata alla prevenzione” ha spiegato Calderini, presente in rappresentanza dell’azienda insieme a Fernando Camponi, responsabile dell’Ente Ecologia, ambiente e sicurezza.