Al via la collaborazione tra il Santa Maria di Terni e il massimo esperto europeo di chirurgia pediatrica addominale: si tratta del professor Antonino Morabito, attualmente direttore della struttura complessa di chirurgia pediatrica all’ospedale pediatrico Meyer, che seguirà personalmente l’attività chirurgica pediatrica del nosocomio ternano.

La collaborazione con Morabito – nato e cresciuto a Terni, per 21 anni direttore del dipartimento pediatrico di chirurgia rigenerativa intestinale e riabilitazione al Royal Manchester Children’s Hospital (UK) – permetterà di estendere anche all’attività di chirurgia pediatrica la convenzione, già attiva dal 2017, con l’ospedale fiorentino per patologie neurologiche infantili complesse, permettendo l’esecuzione, direttamente al Santa Maria, di prestazioni specialistiche di consulenza e di chirurgia pediatrica.

L’annuncio è stato dato stamani, nel corso di una conferenza stampa, dallo stesso Morabito, dal direttore generale del Santa Maria, Maurizio Dal Maso, e dal dottor Leonardo Borrello, dal 13 marzo prossimo a tutti gli effetti direttore della struttura di Ostetricia e di Ginecologia, dopo averne assunto la direzione come facente funzioni lo scorso agosto.

“Le attività ambulatoriali inizieranno tra qualche settimana, ma l’obiettivo di questa collaborazione – ha detto il professor Morabito – è non soltanto visitare e operare chi ne ha bisogno, quanto creare una cultura della chirurgia pediatrica, condividendo competenze ed esperienze specifiche che favoriscano e accelerino la formazione di equipe di eccellenza e lo sviluppo, in termini qualitativi e quantitativi, delle attività a favore dei pazienti provenienti da Terni, dall’Umbria e da tutta Italia”.

Secondo il dg Dal Maso, “per un ospedale di insegnamento come quello di Terni, che punta ad essere punto di riferimento nazionale e a costruire e consolidare standard di eccellenza sia nell’offerta assistenziale sia in ambito di ricerca e di insegnamento, stringere collaborazioni con le migliori eccellenze professionali che offre il panorama nazionale e internazionale rappresenta un’ occasione di crescita”.