Occorreranno ancora due settimane di tempo per conoscere le sorti di Treofan Italia.

Ieri, presso la sede romana del Ministero dello Sviluppo Economico, si è infatti svolto il vertice, convocato dal MISE, con la multinazionale indiana Jindal, proprietaria di Treofan. Presenti anche le organizzazioni sindacali ed i governatori delle regioni interessate, De Luca per la Campania, Emiliano per la Puglia e Marini per l’Umbria.

L’incontro, però, ha avuto un esito definito “interlocutorio”, dal momento che l’azienda si è impegnata a sospendere, per un periodo di due settimane, la procedura di licenziamento collettivo per i dipendenti dello stabilimento di Battipaglia, esprimendo – nel contempo – la volontà di presentare un piano industriale complessivo per gli stabilimenti italiani del gruppo, e dunque – oltre a Battipaglia – anche per Terni, Brindisi.

Il vice capo di gabinetto del MISE, Giorgio Soriel ha riconvocato le parti per il prossimo 18 febbraio.