Si fa sempre più concreta l’ipotesi di apertura a Narni di Leolandia, il parco divertimenti per bambini che dovrebbe sorgere nella zona di San Liberato.

L’istruttoria del progetto si avvicina infatti alla conclusione in vista del via libera definitivo da parte del Mise e quindi della firma del contratto da parte del ministro Luigi Di Maio. E’ quanto quanto emerso nel corso di una riunione che si è svolta ieri al ministero dello Sviluppo economico, alla quale hanno preso parte, oltre al dirigente di Leolandia, Giuseppe Ira, e ai soci umbri, il vicepresidente della Regione, Fabio Paparelli e il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, che ha riferito degli sviluppi.

L’investimento complessivo per la realizzazione del parco divertimenti è di circa 36 milioni di euro, la maggior parte dei quali messi a disposizione dallo stesso ministero tramite strumenti e agevolazioni previste dal Contratto di sviluppo nell’ambito dell’Area di crisi complessa Terni-Narni. Prevista anche una quota di finanziamenti della Regione.

Il sindaco De Rebotti esprime “soddisfazione per il lavoro istruttorio svolto, riconosciuto come positivo”. “Si tratta – aggiunge – di un progetto importante per il territorio narnese, ma più in generale per tutta la regione. Siamo fiduciosi che l’ultimo passaggio si concretizzi a breve,affinché nella primavera-estate del 2020 il parco possa essere inaugurato”.