Le farmacie sono il luogo più prossimo alla comunità a cui i cittadini riconoscono autorevolezza dal punto di vista sanitario, visto che sono presenti in modo capillare su tutto il territorio regionale. E’ la sintesi del pensiero espresso dalla presidente umbra Catiuscia Marini e dall’assessore regionale alla Salute Luca Barberini, in occasione della presentazione – avvenuta a Perugia – dei risultati del progetto ‘Farmacia dei Servizi’, nonché delle relative campagne di prevenzione promosse nell’ambito dell’iniziativa realizzata con il patrocinio della Regione Umbria e di Federfarma Umbria e promossa da Farma Service Centro Italia Novartis. All’incontro erano presenti anche il presidente di Federfarma Umbria, Augusto Luciani, e Francesco Barbieri Franchise Head Novartis.

In Umbria sono all’incirca operanti 260 farmacie che coprono tutto il territorio regionale e che – è stato detto – accanto alla loro mission primaria, svolgono un ruolo sempre più importante per la prevenzione.

Sul versante dei dati, in ‘I love life’ sullo scompenso cardiaco cronico hanno aderito 76 farmacie e partecipato 1.111 utenti; al ‘Soffio che previene’ riguardante la Broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’asma allergica sono stati coinvolti 374 utenti; ‘Chiedi al tuo dermatologo’ inerente la psoriasi ha visto invece protagoniste 76 farmacie regionali e 1.020 persone.

“Siamo sempre più convinti – ha evidenziato l’assessore Luca Barberini – che la sanità in futuro debba poggiare su tre pilastri: rete degli ospedali, servizi territoriali e prevenzione. Ed in questo contesto – ha concluso – le farmacie diventano presidi molto utili perché vicini ai cittadini”.