Ci saranno anche la Regione Umbria e la Provincia di Perugia al Tavolo del Ministero delle Infrastrutture dedicato alla E45. Sarà esaminata in particolare la situazione del viadotto Puleto, dopo la chiusura della struttura.

Intanto la Figisc Confcommercio Umbria parla di “distributori di carburanti ko” per effetto della chiusura della E45. Ha quindi chiesto alla Regione di attivarsi per ottenere la cassa integrazione salari straordinaria in deroga, “necessaria per salvare almeno 100 posti di lavoro”. Per l’organizzazione a essere penalizzati non sono solo i distributori più vicini al tratto sotto sequestro, quelli dell’alta Umbria “che in qualche caso hanno addirittura chiuso” ma tagli “di circa il 50% nel fatturato” vengono registrati anche in quelli vicini al capoluogo di regione, “dove a crollare non è solo la vendita della benzina ma anche di tutti i servizi accessori, a cominciare da quelli di pubblico esercizio”.