Si inasprisce ulteriormente il livello di scontro tra azienda e sindacati alla Ilserv di Terni dove i rappresentanti dei lavoratori si dicono ancora in attesa – dall’agosto scorso – di risposte certe, dall’Ast, circa il futuro dei lavoratori alle prese con una situazione di “incertezza e indeterminazione, in particolar modo per quelli coinvolti negli appalti in scadenza dopo l’assegnazione del recupero scorie alla società finlandese Tapojärvi Oy”.

Ed allora ecco la proclamazione di uno stato di agitazione che prevede intanto l’adesione allo sciopero già indetto all’Ast per domani, dalle 11 alle 14 e dalle 14 alle 17, con presidio al Tubificio. Poi ulteriori otto ore di fermo lavorativo per giovedì 17 e venerdì 18 gennaio, per ogni turno di lavoro, per quanti impegnati nei reparti global service, metal recovery e trasporto siviere.

“Il tempo ormai è scaduto” – dicono le Rsu di Ilserv – che sottolineano la necessità di “conoscere il piano ed il progetto, al fine di salvaguardare tutti i livelli occupazionali e contrattuali. La mobilitazione – concludono – durerà finché non si saranno chiarite una volta per tutte le prospettive dei suddetti appalti”.