Oltre 5,8 milioni investiti sul territorio nel 2018, 200 milioni di patrimonio raggiunti e nuovi progetti innovativi per il 2019, in particolare nell’ambito dell’istruzione, dell’arte, dello sviluppo locale e dello sport: è il bilancio di fine anno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, tracciato dal presidente, Luigi Carlini.

“Un anno – ha detto Carlini – in cui l’interazione con il territorio, istituzioni comprese, è stata ai massimi livelli, un anno in cui si sono raggiunti risultati più che lusinghieri e sono stati centrati tutti gli obiettivi prefissati dal Comitato di indirizzo”.

Tra i progetti finanziati, oltre un milione 800 mila euro è stato destinato al settore dell’arte, attività e beni culturali, circa un milione e 200 mila ciascuno al volontariato, filantropia e beneficenza e allo sviluppo locale, oltre 600 mila euro all’educazione e istruzione, 594 mila alla salute pubblica e 264 mila alla ricerca scientifica e tecnologica.

Nel 2018 la Fondazione Carit ha portato avanti l’annoso e complicato intervento di restauro della fontana di piazza Tacito, stanziando un’ulteriore consistente somma per dare seguito al progetto approvato dalla locale Soprintendenza. Complessivamente la Fondazione ha deliberato la somma di euro 830.000 per portare a compimento l’opera e ridonare alla città la fontana monumentale simbolo della città.

Carlini ha reso inoltre noto che il patrimonio della Fondazione dovrebbe mantenersi a fine 2018 intorno a 200 milioni di euro.

Per il 2019, Carlini ha evidenziato poi che rimarrà costante l’impegno economico della Fondazione nei sei settori d’intervento come stabilito nel programma pluriennale di attività 2018-2020. Da DPP 2019 è prevista l’erogazione della somma complessiva di 4 milioni di euro che potrà essere anche incrementata nel corso dell’esercizio con il recupero di residui passivi relativi a stanziamenti inutilizzati.

Anche nel 2019 è prevista la pubblicazione di diversi bandi, alcuni simili a quelli del 2018 per consentire una continuità di intervento sul territorio, altri nuovi e più innovativi in particolare rivolti alle scuole e allo sviluppo locale.